Gli errori – Maria Montessori

Attraverso i ricordi è possibile rivivere emozioni, sentimenti e aspettative di una azione.

E’ sbagliato correggere uno studente mentre sta svolgendo una azione. L’errore o la diversa interpretazione dell’azione sono aspetti qualificanti del processo di apprendimento e come tali devono essere valorizzati. L’educatore dovrebbe favorire nello studente il raggiungimento di una indipendenza fisica e mentale, facendo assumere responsabilità e scelta nel compiere le azioni. L’osservazione, cosi come l’ascolto, sono gli strumenti del maestro per liberare la spontaneità degli studenti, potendo così eventualmente valutare le azioni compiute senza che queste subiscano interferenze e alterazioni.

Quando sceglie da solo le proprie attività, persistendo in esse senza essere interrotto o disturbato, dirigendosi o agendo con grande sicurezza e abilità, il bambino ci mostra il cammino del suo sviluppo.

Sia che si tratti di un agire fisico o di un agire mentale, l’errore che può derivarne è un processo costruttivo nella ricerca della migliore azione. Ancora, nel ricordo di tali azioni quindi lo studente avrà la possibilità di escludere gli errori commessi e procedere all’azione corretta o ad un’altra azione con la consapevolezza di quanto ha assimilato.

L’errore è positivo.

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