Tempo

La prima importante percezione del tempo scolastico deve essere quella di comprenderlo tra un entrata ed un’uscita, più precisamente tra la richiesta da parte dalla famiglia di iscrizione a 0 anni e la fine del percorso scolastico individuato con i 18 anni della maggiore età.

Il tempo assume forme diverse in base alle gestioni dei curricoli da parte dei docenti. Ogni docente divide i suoi insegnamenti in tempi determinati, è nel momento di organizzarli con le altre discipline che avrà cura di trovare il giusto abbinamento tra tempo e spazio per l’insegnamento.

Convenzionalmente il tempo nella scuola è diviso in unità orarie che dividono le singole lezioni didattiche. Questo tipo di divisione non è previsto in questa idea di metodo scolastico. La libertà del docente e dello studente di dividersi il proprio tempo all’interno della giornata scolastica fa si che ci sia una propensione alla qualità educativa, concentrando o diluendo gli apprendimenti ed il riposo.

L’organizzazione di tempo e spazio delle attività scolastiche permette di adeguare le esperienze vissute agli apprendimenti ed agli insegnamenti programmati dagli educatori nei vari ambienti educativi.

La gestione di questi principi fornisce al metodo scolastico ampie possibilità di modulare offerte e servizi educativi.