Spazio

La concezione di spazio scolastico come solo edificio fisico è rivoluzionata in un più ampio concetto di spazio della scuola a 360° intorno allo studente. La scuola non è quindi limitata all’interno di quattro mura ma è in tutte le dimensioni che concorro alla formazione dello studente.
La costrizione degli spazi scolastici è un grande limite alla organizzazione di un sistema scolastico adeguato ad una società che continuamente muta i contorni delle informazioni. Lo spazio deve essere plurimo, dall’aula contraddistinta da banchi e cattedra, ai laboratori, dalle aree comuni e di assemblea, agli ambienti sportivi, musicali, creativi ecc..
Cambia lo spazio dello studente.
In questo metodo scolastico tale spazio è illimitato perché sarà percepito come continuo. Così anche per il docente cambio lo spazio della scuola, nella sua condizione tale spazio sarà percepito come contiguo, in quanto dovrà necessariamente attivarsi insieme agli altri docenti negli spazi ritenuti necessari.

La spazio di istruzione sarà quindi condiviso, i docenti delle differenti materie curricolari avranno il compito di dividere e sommare gli spazi di cui hanno necessità per i loro insegnamenti con quelli degli altri docenti. Una visione dello spazio co-disciplinare che permette ai docenti di relazionare le esperienze della propria materia in spazi sempre differenti, facendo così provare allo studente molteplici esperienze scolastiche.
Lo spazio può modificarsi secondo necessità oppure in base alla necessità si cerca lo spazio adeguato. L’apprendimento e l’assimilazione di qualsiasi argomento sarà più proficuo quanto più numerose saranno le esperienze di quell’argomento in molteplici spazi educativi.
E’ indispensabile quindi che gli spazi scolastici siano individuati, elaborati e utilizzati dagli studenti, docenti e famiglie con lo scopo unico di fornire una educazione, istruzione e formazione continua allo studente.

La qualità prodotta da un metodo capace di coinvolgere plurali spazi interessati è maggiormente valutabile rispetto ad un metodo scollegato da tali realtà.

Il compito del docente è individuare e adattare lo spazio ai propri insegnamenti, ricercando sempre nuove soluzioni che diventano stimoli per lo studente di apprendere in differenti situazioni.

Gli spazi per le attività motorie assumono un valore educativo maggiore perché stimolano direttamente il corpo a rispondere alle richieste proposte.

Questi spazi saranno il luogo della maggiore diffusione degli insegnamenti per questo metodo scolastico, in quanto più facili e comuni saranno le possibilità co-disciplinari attuabili.